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Diedero lustro al sogno elettrico
del tuono,
riempirono il cielo di lampi, poi,
arcuando corpi da giganti,
lo collegarono alla terra,
creando la mescolanza dei suoni.
[il varco]
Tritoni, salamandre, testuggini,
dal mondo del disseccamento
fino all'acqua che nutre
il territorio.
Migliaia di piccoli corpi
accolti dal vuoto creano
percorsi migratori
Ottime ragioni per dimenticarti,
seppellirti in danze macabre,
grovigli di ossa antiche e vere,
come ceri resi molli dal calore,
eppur lievi nel loro sussultare.
Ginestre sui picchi, silenzio degli occhi acerbi.
Fango sottile del cratere
in movimento, acqua
pura
che sgorga
dalle intercapedini,
gocce rivoluzionarie
del sentire.
![]() |
| Francesco Clemente |
Les fleurs éclosent dans l'orage du printemps
et du pied de la montagne, leur parfum s'élève.
[Dogen]
Redentori del grande flusso,
delicate scintille della
spaziosità, voi che tradotti in
traslucide lingue
le rendete libere, come
sassi
levigati
dalla corrente
offrite rifugio all'ombra,
RILUCETE!
[Nel frattempo]