lunedì 1 gennaio 2018

ere

geologiche ere in serbo per te
dentro la camera da letto americana.
Maree di carta, polvere, nuvole di pioggia
sotto la moquette e girovagare di signori
dalle mascelle squadrate e dal sorriso serio
che abitano lì.
saul leiter

martedì 5 dicembre 2017

L'interferenza

ecco le lampadine elettriche della
festa.
La luce inonda le retrovie del
bosco
con la gratitudine delle scintille.
Corpo a corpo, cuore a cuore,
nell'interferenza della memoria.

nicola de maria

giovedì 23 novembre 2017

l'ocra della terra

disarma la parola
dalla violenza.
Un  avanzare delle  asimmetrie
reca con sè  i baluginii
del conforto.
Abbraccia la lingua che delinea
l'ocra della  terra.
mario merz

domenica 17 settembre 2017

il bosco nel cuore

il mio cuore batte con
fragore
nell'incavo del bosco.
Giorni e giorni tra le betulle.
Acqua che scorre nel profondo
del reale.
Il gracidio di una rana
punge il cuore.
  
jim dine

lunedì 23 gennaio 2017

e la morte non avrà più dominio

E la morte non avrà più dominio.
I morti nudi saranno una cosa
Con l’uomo nel vento e la luna d’occidente;
Quando le loro ossa saranno spolpate e le ossa pulite scomparse,
Ai gomiti e ai piedi avranno stelle;
Benché impazziscano saranno sani di mente,
Benché sprofondino in mare risaliranno a galla,
Benché gli amanti si perdano l’amore sarà salvo;
E la morte non avrà piú dominio.

E la morte non avrà più dominio.
Sotto i meandri del mare
Giacendo a lungo non moriranno nel vento;
Sui cavalletti contorcendosi mentre i tendini cedono.
Cinghiati ad una ruota, non si spezzeranno;
Si spaccherà la fede in quelle mani
E l’unicorno del peccato li passerà da parte a parte;
Scheggiati da ogni lato non si schianteranno;
E la morte non avrà piú dominio.

E la morte non avrà piú dominio.
Più non potranno i gabbiani gridare ai loro orecchi,
Le onde rompersi urlanti sulle rive del mare;
Dove un fiore spuntò non potrà un fiore
Mai piú sfidare i colpi della pioggia;
Ma benché pazzi e morti stecchiti;
Le teste di quei tali martelleranno dalle margherite;
Irromperanno al sole fino a che il sole precipiterà,
E la morte non avrà più dominio.

Dylan Thomas
( trad. Ariodante Marianni)


mercoledì 11 gennaio 2017

gocce

quando guardi, col tuo vedere,
le gocce di pioggia cadere
perpendicolari sul vetro,
ecco, di colpo, lo stupore
di una goccia che cambia
direzione e si aggrega
a un nuovo gruppo
di gocce.
Ecco, questo è quello
che chiamo libertà,
l'apertura al nuovo.
lucian freud

domenica 8 gennaio 2017

le conseguenze

quando  vedi le conseguenze
del tuo agire,
del tuo cadere come arboreo
segmento  che fluttua nell'aria,
ti distendi, come un lunedì
di aprile  che ci crea.
louise bourgeois

lunedì 2 gennaio 2017

equivalenza



equivalenza e opalescenza.
 Ti sono sempre piaciuti i corpi.
Resistono all'educazione della città
con fragore.
Sono i corpi benedetti.
paul klee

giovedì 24 novembre 2016

Sono giovani, capite

tumulto di profumi 
nel vagare della folla.
Vanno sbattuti dalle onde
come se fossero appena
usciti dalla taverna greca.
Felici.
Sono giovani, capite.
g baselitz

mercoledì 26 ottobre 2016

misfatti del cuore

cadute le sorelle, 
morte le madri,
sconcerto dei padri.
Tutto un volare, gambe,
braccia, 
trasfigurate dal vuoto.
E' festa ora,
per asfodeli  baciati
dal vento.
Misfatti del cuore.
e.kelly